TapePeel: un nuovo sistema per fissare la soletta alla forma

L’alternativa ai chiodi o alle graffette per fi ssare la soletta alla forma prima del montaggio alla

tomaia, impegna l’industria meccanica del settore ormai da anni. I risultati ottenuti non sono

stati mai molto soddisfacenti, sino a quando sul mercato è stato presentato il sistema “Tape Peel”.

Progettato e prodotto dall’azienda tedesca, “Tape Peel” ha subito in pochi anni un’importante

evoluzione. Un’evoluzione che gli ha permesso di essere impiegato nelle aziende più blasonate:

Hermes, Gucci e Chanel. E non solo!

“Tape Peel” oggi viene presentato in due versioni che si differenziano per la tenuta del

collante: “Resistente” e “Molto resistente”. La versione “Resistente” mantiene

la soletta con un potere adesivo di circa 1,5 Kg, mentre la versione “Molto resistente” ha un potere

adesivo di circa 2,5 Kg (grazie un diverso tipo di collante).

Quest’ultima versione si presta sia alla lavorazione “Ago” sia “Goodyear”.

L’elemento d’incollaggio “TapePeel” ha una struttura particolare:

la superficie che s’incolla al soletto è ridotta a due punti. Aspetto, questo, che preserva la superficie

del soletto in qualsiasi materiale esso sia realizzato.Una schiuma speciale, inoltre,

aumenta lo spessore dell’elemento incollato, consentendo di unire soletto e suola in modo perfetto,

anche quando la superficie non è uniforme.

La struttura di ogni elemento è costruita in modo da impedire qualsiasi spostamento in avanti

o indietro durante il processo di montaggio.

La macchina per l’applicazione automatica di “Tape Peel”,inoltre, è stata sviluppata con

un nuovo blocco di trasferimento che garantisce un’applicazione migliore per ogni singolo elemento

d’incollaggio.

 

 

 

TapePeel è un sistema pensato e realizzato dalla Shoemachinery GmbH di Bayreuth. Si tratta di una vera novità che si inserisce nel ciclo del montaggio:


 

 

 

Il fissaggio della soletta alla forma è una lavorazione che vede, da molti anni, l’impegno dei tecnici per trovare metodi alternativi all’inchiodatura o all’uso delle graffette. La ricerca in questo senso ha prodotto macchine di diverso genere che per questa operazione utilizzano dal collante, alle fascette in nylon, ai nastri biadesivi. I limiti di questi processi sono noti, e, in più di un’occasione, hanno portato il calzaturificio a riutilizzare chiodi o graffette, con tutti gli inconvenienti che ne conseguono. L’impiego dei materiali metallici, infatti, porta a danneggiare la forma, può causare fermi macchina, crea detriti pericolosi per il lavoratore, e, inoltre, in alcuni casi ha compromesso il comfort della calzatura, arrecando addirittura lesioni al consumatore. Ciò nonostante il processo più diffuso resta l’uso del chiodo.

Un lungo periodo di ricerca e di collaudo ha permesso, però, di arrivare alla messa a punto di TapePeel, un sistema che grazie alle sue caratteristiche tecniche si propone come valida alternativa al chiodo.

TapePeel è un nastro adesivo, pre-fustellato e ripiegato su se stesso, concepito con due superfici differenti, facilmente applicabile e rimovibile in meno di un secondo: l’adesivo impiegato per la sua produzione è stato studiato appositamente ed è in attesa di brevetto. Perché due superfici? Perché questa soluzione consente di diversificare l’area che si ancora alla forma da quella che si ancora alla soletta. Quest’ultima è ridotta a due piccole zone che assicurano il giusto ancoraggio, ma non intaccano minimamente il materiale in fase di distacco dalla soletta: caratteristica che permette di lavorare con soletti rivestiti di pelle o tessuti. L’insieme di queste soluzioni fa in modo che lo scivolamento della forma, in fase di estrazione, trascini con se senza lasciare traccia la parte di adesivo ancorata alla soletta.

Per garantire la perfetta posizione del soletto in fase di montaggio della scarpa, è necessario applicare due elementi di biadesivo: la loro distanza può essere pre-impostata. Il nastro TapePeel  è composto da 2000 pezzi pre-fustellati: il suo processo di produzione è impostato per assicurare uno standard costante della qualità dei materiali impiegati.

Il sistema prevede l’impiego di una piccola macchina speciale, appositamente studiata per questo processo di lavorazione: una fotocellula assicura il corretto posizionamento dei due biadesivi, sia per quanto concerne il loro intervallo sia per quanto riguarda il posizionamento della superficie. Il tempo di applicazione è rapido e sicuro.

 

 

 

 
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